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irca il 30% delle imprese lombarde del settore legno-arredo possiede già una linea a basso costo dei propri prodotti e il 7% sta pensando di realizzarla. E’ la novità anticrisi per il 2010 del settore rilevata dall’indagine “Design low cost” realizzata dall’ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Lo studio, presentato a una settimana dell’apertura del Salone del Mobile, ha coinvolto più di 50 imprese lombarde. Quelle che hanno già sperimentato la produzione di una linea a prezzi più bassi in un anno l’hanno venduta in media il 9% in più rispetto a quella tradizionale, mentre un pezzo di design o di arredamento a basso costo viene venduto al consumatore finale a un prezzo in media inferiore del 20% rispetto a quello tradizionale. Il distretto del legno-arredo brianzolo, ricorda la Camera di commercio, vanta ancora oggi, nonostante la crisi, la più elevata concentrazione di imprese del settore attive in Italia: 2.569, circa 6,5 imprese per chilometro quadrato. Seguono Como, Milano e Treviso. La leadership brianzola si manifesta anche nelle presenze, 168, di espositori all’edizione 2010 del Salone del Mobile. Per quanto riguarda il design in Italia complessivamente sono più di 4.600 le imprese attive nel design industriale e della moda e in un anno sono aumentate del 2%. Circa la metà di designer industriali e di disegnatori di moda ha un’impresa individuale, sono in maggioranza uomini (57%) e i giovani under 40 rappresentano il 30% del totale. Sono alcuni dati che emergono da elaborazioni condotte dall’ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese. “Le imprese del mobile e del design della Brianza – commenta in una nota Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – mantengono tutta la loro importanza e restano leader a livello nazionale ed internazionale. E dimostrano che, pur ricercando sempre la qualità e l’innovazione, vanno anche incontro alle richieste del consumatore finale”

….Sarà questo il modo per combattere IKEA? Ci vengono poi delle domande spontanee: Chi disegnerà questi mobili per i giovani…soliti archistar & designerstar? Dove andranno a produrre le aziende questi mobili per mantenere il prezzo? In Brianza / Friuli…o la solita China / Romania ? E cosa esattamente ci proporranno di “nuovo” per spingerci all’acquisto? I mobili scultura della Zaha Hadid o compagnia bella? Si sono mai chiesti quanto guadagnano i giovani nel mondo e dove e come vivono la maggior parte di loro? Hanno mai capito veramente la causa del successo di IKEA e dei suoi mobili definiti da loro“di bassa qualità” ? Beh…li invitiamo ad aprire bene gli occhi! E ora dato che i ricchi tedeschi e gli americani a causa della crisi hanno chiuso i rubinetti, che gli arabi di Dubai hanno fallito e i russi sono diventati più raffinati, se non sanno dove sbattere la testa e desiderano rivolgersi alla fascia giovane o che vive in maniera “umana” e bene che iniziano a farsi progettare i prodotti proprio da loro. I giovani designer e i piccoli fornitori italiani ( quelli rimasti in vita ) sono a loro disposizione. Nel nostro sito ne trovate i più bravi. Trattateli bene e… non dimenticatevi di pagarli! Il vostro futuro ormai e nelle loro mani…
